ORIENTAMENTO SCOLASTICO

Il progetto di orientamento scolastico è rivolto agli studenti di terza della scuola secondaria di primo grado che si apprestano a scegliere che direzione dare alla propria carriera scolastica. L’intervento è pensato per essere effettuato prima della fine del primo quadrimestre. 

 

Lo scopo del progetto è quello di fornire dei consigli orientativi sulla base di parametri soggettivi (per esempio interessi più o meno espliciti degli alunni e giudizi degli insegnanti) e di parametri oggettivi ricavati dai questionari proposti. 

 

Ci siamo resi conto, parlando con insegnanti di diverse realtà, che spesso il consiglio suggerito dal docente è basato sui giudizi piuttosto che sulle reali competenze o che non venga tenuto conto di interessi e situazioni particolari. 

 

Capita sovente che gli stessi genitori non accettino il consiglio orientativo per motivazioni banali dettate dalle proprie convinzioni. Avere giudizi oggettivi da terzi è sicuramente un ottimo viatico per superare questo tipo di situazioni. Gli errori relativi alla scelta sbagliata della scuola secondaria di secondo grado possono portare alla perdita di anni scolastici, al cambio di istituto o addirittura all’abbandono scolastico. Capire i motivi della scelta diventa quindi fondamentale per cercare di ridurre l’errore. 

 

Il progetto è diviso in tre fasi: la prima fase prevede uno screening tramite questionari digitali rivolti agli alunni, la seconda fase consiste in due incontri di formazione nelle classi, e infine la terza fase prevede il coinvolgimento degli insegnanti coordinatori.

 

Lo screening è composto da diversi questionari e dura circa un’ora scolastica. Vengono proposti dei questionari di performance, di interessi e motivazionali. I questionari di performance indagano diversi tipi di abilità (logico-matematiche, linguistiche, manuali, visuo-spaziali) e di capacità di apprendimento (visivo-uditivo-cinestesico). I questionari che riguardano gli interessi profilano l’alunno relativamente al gradimento rispetto a differenti professioni lavorative. I questionari motivazionali indagano gli aspetti che guidano le preferenze degli studenti.

 

La seconda fase prevede due formazioni in classe con i ragazzi. La prima formazione ha lo scopo di trasmettere consapevolezza riguardo alle differenze individuali, far conoscere quali siano i diversi tipi di intelligenza e far riflettere i ragazzi sulle loro qualità per aiutarli a conoscersi in modo migliore. A tal fine viene svolto un esercizio di immaginazione guidata: gli studenti hanno l’opportunità di rilassarsi e immaginare il loro futuro tramite delle istruzioni da noi fornite. Il secondo incontro si concentra sull’esposizione delle possibili scelte: tramite schede e video dettagliati presentiamo le scuole, specificando i vari indirizzi, le materie, le competenze adatte per affrontare il percorso e gli sbocchi possibili. Questo incontro è molto importante perché i ragazzi si chiariscono le idee rispetto alle varie possibilità avvalendosi di un giudizio oggettivo.

 

Nella terza fase vengono organizzati due incontri con gli insegnanti deputati al consiglio orientativo. Nel primo incontro, della durata di un’ora, raccogliamo i giudizi e le impressioni per ciascun ragazzo; nel secondo incontro restituiamo un report completo che contiene: i risultati dell’analisi dei test effettuati, le valutazioni e i giudizi del docente, le considerazioni e gli interventi  effettuati dall’alunno. L’incrocio tra queste informazioni sarà determinante per la stesura di tre consigli orientativi, in cui vengono indicati scuola e percorso suggeriti. Il report dettagliato viene lasciato all’istituzione ed è molto utile come supporto oggettivo durante il colloquio con i genitori.

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